Il team Barloworld durante la corsa rosa utilizzerà anche l’ultima nata della casa di Treviglio.
Un telaio capace di conquistare subito il grande palcoscenico del Giro del Centenario. Si tratta di Infinito, presentato da Bianchi dopo due anni di ricerca e sviluppo e uno di test su strada. Il nuovo modello, infatti, è utilizzato in questi giorni sulle strade rosa da Robert Hunter del team Barloworld, che lo ha scelto per le altissime prestazioni.
Gli ingegneri di Bianchi hanno realizzato Infinito prestando particolare attenzione all’aspetto tecnologico e seguendo la filosofia della categoria Coast to Coast, di cui fa parte. L’obiettivo preposto è stato quello di realizzare un telaio performante, rigido e leggero per ciclisti esigenti.
Grazie all’utilizzo di fibre ad altissimo modulo Toho UM40 ed alla nanotecnologia applicata al carbonio, il nuovo telaio raggiunge elevati livelli di performance in termini di rigidità/peso. Su questo modello è stata implementata anche la tecnologia attiva BAT che garantisce un bilanciamento tra la rigidità torsionale, a cui è soggetto il telaio durante la pedalata, e l’assorbimento delle vibrazioni in verticale del carro. Inoltre la tecnologia K-VID utilizzata, grazie a gli inserti in Kevlar che assorbono le vibrazioni, aiuta a ridurre l’affaticamento del corridore ed a migliorare l’aderenza sulla strada. Il telaio nel suo complesso ha un peso di 1,080 chilogrammi.
Per questo modello è stata studiata anche una nuova forcella full carbon con foderi “semi diritti”, per migliorarne la reattività, che pesa soltanto 365 grammi.
Vieni a toccare con mano la nuova Infinito sabato 16 e domenica 17 presso lo stand Bianchi alla Granfondo Felice Gimondi!
Nella foto: La nuova Infinito in azione al Giro d'Italia.